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dark
emotional
medium-paced
Plot or Character Driven:
Character
Strong character development:
Complicated
Loveable characters:
No
Diverse cast of characters:
No
Flaws of characters a main focus:
Yes
challenging
dark
emotional
mysterious
fast-paced
Plot or Character Driven:
Plot
Strong character development:
Complicated
Loveable characters:
No
Diverse cast of characters:
No
Flaws of characters a main focus:
Yes
not my favourite gothic by a stretch but always nice to see a founding text of a fave genre - interesting to see the criticism of political power through a religious lens, i always separate protest from religion forgetting that the entire gothic/romantic trend is partly based in religon. its giving william blake a little but blake is way more based
you can also absolutely see horace walpole's massively dickish personality coming thru especially with how he writes women. yes i know its 1763 but still Ew
you can also absolutely see horace walpole's massively dickish personality coming thru especially with how he writes women. yes i know its 1763 but still Ew
A volte capitano libri che quando li leggi la prima volta ti piacciono, soprattutto se sei molto giovane, e quando poi li rileggi in età un po' meno impressionabile ti chiedi: ma come cavolo ha fatto questo libro a diventare un classico della letteratura?
Il Castello di Otranto è un melodrammone a base di spiriti, in cui tutti cercano di cantare da protagonisti con l'unico risultato di levarsi l'un l'altro la voce e risultare ridicoli.
Il principe Manfredi è malvagio in modo macchiettistico, così come in modo macchiettistico è santa la moglie Ippolita.
Tutti gli altri personaggi poi si distinguono per la messe di incongruenze che spargono a piene mani.
L'unica cosa davvero interessante è la premessa alla prima edizione, di mano di Walpole, che purtroppo però genera delle aspettative che non vengono mantenute.
Resta il valore storico di primo romanzo di genere gotico.
Il Castello di Otranto è un melodrammone a base di spiriti, in cui tutti cercano di cantare da protagonisti con l'unico risultato di levarsi l'un l'altro la voce e risultare ridicoli.
Il principe Manfredi è malvagio in modo macchiettistico, così come in modo macchiettistico è santa la moglie Ippolita.
Tutti gli altri personaggi poi si distinguono per la messe di incongruenze che spargono a piene mani.
L'unica cosa davvero interessante è la premessa alla prima edizione, di mano di Walpole, che purtroppo però genera delle aspettative che non vengono mantenute.
Resta il valore storico di primo romanzo di genere gotico.
adventurous
challenging
mysterious
medium-paced
Plot or Character Driven:
A mix
Strong character development:
Complicated
Loveable characters:
Complicated
Flaws of characters a main focus:
Yes
adventurous
challenging
mysterious
slow-paced
Plot or Character Driven:
A mix
Strong character development:
No
Loveable characters:
No
Diverse cast of characters:
No
Flaws of characters a main focus:
No
¡Primera obra de "la literatura gótica"!
Para mi gusto no ha envejecido bien pero a la vez es un melodrama/culebrón en plan Shakespeariano que telita. Si una persona con buena capacidad para hacer humor os cuenta el argumento completo os juro que es oro puro.
Además, el libro se publicó ya como una broma en su día así que puntos extra.
Para mi gusto no ha envejecido bien pero a la vez es un melodrama/culebrón en plan Shakespeariano que telita. Si una persona con buena capacidad para hacer humor os cuenta el argumento completo os juro que es oro puro.
Además, el libro se publicó ya como una broma en su día así que puntos extra.
reflective
tense
slow-paced
I've been in my historical gothic horror bag lately. This was a great read. It had all the elements one looks for in the genre: creepy castle with lots of winding hallways and secret passages, eerie omens, paranormal happenings, damsel in distress...