Take a photo of a barcode or cover
I really wanted to like this book. I adore RWRB and OLS and this book seemed like the perfect summer read. But… it was too unrealistic. The other two books I mentioned are as well, I suppose, but this book was just a horny summer fever dream covered in wine and icing and it wasn’t for me. I didn’t relate to any of the characters at all, and I read over 200 pages before I DNF’d it.
This book was great, but maybe not entirely for me. I loved the food and wine, but the back/middle started to feel repetitive, with sex scenes and lack of progress forward in the main relationship. I enjoyed the story and the characters though, just didn't need as much of the angst or the biological detail of each hookup. I know some people love that though!
adventurous
challenging
emotional
funny
hopeful
inspiring
lighthearted
medium-paced
Plot or Character Driven:
A mix
Loveable characters:
Yes
Diverse cast of characters:
Yes
I’ll write my review later but first, do not attempt to read this at work
adventurous
emotional
hopeful
slow-paced
Plot or Character Driven:
Character
Loveable characters:
Yes
Diverse cast of characters:
Yes
funny
hopeful
medium-paced
Plot or Character Driven:
Character
Strong character development:
Yes
Loveable characters:
Yes
Diverse cast of characters:
Yes
Flaws of characters a main focus:
Yes
This was very fine. Some romcoms or romances can really be rich with substance and this, to me, just wasn’t that. I found that I was sucked into the story in the beginning and enjoyed feeling like I was on a European trip, but once we made it to kit’s perspective it just felt so boring. It seemed like his only purpose was to tell us how much we were supposed to like Theo, which I already did having spent the first half of the story with them just got super dragged out at the end in ways it truly didn’t need to be. I found myself skimming just to let it be over with.
challenging
emotional
funny
lighthearted
reflective
medium-paced
Plot or Character Driven:
Character
Strong character development:
Yes
Loveable characters:
Complicated
Diverse cast of characters:
Yes
Flaws of characters a main focus:
Yes
Sarà che venivo dalla lettura di 'Ancora una fermata' che non solo è stata la lettura migliore dell'anno finora, ma anche il mio preferito della McQuinston, sarà che la leggevo per la prima volta in inglese, sarà l'utilizzo della prima persona dopo aver sempre utilizzato la terza, ma non mi ha lasciato quelle sensazioni di pace e serenità che invece hanno fatto OLS e 'Rosso bianco e sangue blu'.
Mi spiego.
Non è un brutto libro, Casey McQuinston sa scrivere e spero che continui a farlo per tanto tanto tempo, ma ho capito subito che tra me e 'The Pairing' non sarebbe scattata la scintilla, come invece è successo con gli altri due libri che ho letto, e mi spiace perché tra le trame, era quella che mi intrigava di più.
Non ho empatizzato molto con Theo e forse è un bene che a metà romanzo arrivi il POV di Kit, che ho letto con più facilità e ha permesso al libro di diminuire il continuo sali e scendi di interesse che avevo avuto fino a quel momento...
forse il merito è anche per il fatto che con il POV di Kit si arriva in Italia e devo dire che McQuinston non è cadut* nello stereotipo classico, o meglio, l'ha preso ma ha cercato di dargli tridimensionalità, vedi il personaggio di Fabrizio, anche se confermo l'impressione che hanno avuto altre persone che hanno letto il romanzo, qui i personaggi secondari sono meno sviluppati rispetto ai romanzi precedenti ed è un peccato perché da quel poco che vengono descritti sembravano molto interessanti.
Non che il focus sulla relazione di Theo e Kit sia negativo, anzi, è uno dei punti di forza della storia: uno dei motivi per cui ho continuato a leggere è stato proprio voler capire meglio l'evoluzione di questa amicizia che poi è diventata amore e che poi si trova in uno strano stato di 'amicizia con benefici'; McQuinston dipinge così bene i suoi protagonisti coi loro pregi e difetti che quando viene svelata la ragione della loro rottura ha tutto perfettamente senso e il modo in cui ha scelto di raccontarla l'ha resa la scena più bella del libro (insieme a quella del coming out di Theo, chef's kiss)...
... peccato che poi allunghi il brodo con una crisi del terzo atto assolutamente non necessaria con Kit che lascia andare Theo per non imporgli il suo sogno e neanche rinunciare a tutto per lui, quando se Theo gli avesse rivelato del suo nuovo progetto subito la sera del primo giorno a Palermo avrebbero potuto godersi meglio la fine del viaggio e non mentire al gruppo sul fatto che erano tornati insieme
(mi fa ulteriormente arrabbiare non solo perché non sopporto in generale le crisi del terzo atto che devono esserci tanto per, ma perché McQuinston nei suoi romanzi precedenti faceva andare in crisi la relazione una sola volta, ma una volta che la coppia risolveva i propri problemi interni si ritrovava ad affrontare una serie di problematiche esterne, stratagemma narrativo che secondo me rappresenta una buona alternativa alla crisi del terzo atto classica anche perché creava un buon climax alla storia in sé).
Concludo dicendo che il focus sul sesso, sul fatto di trovare attraente chiunque e sulle vite sessuali di determinate personalità artistiche, per quanto sensate dato il tema del libro e il focus del tour, a una certa risultavano ridondanti, ma detto questo, sono stata felice di vedere che McQuinston abbia introdotto la tematica delle non monogamie, anche se il colpo di scena relativo a Fabrizio, per quanto divertente quando l'ho letto, a freddo mi è sembrato un po' anticlimatico: potrei ricredermi in caso rileggessi il libro, ma a me sembrava realmente interessato sia a Kit che a Theo e dato che già con Émile non si era concretizzato nulla, mi è sembrata un'occasione mancata di andare fino in fondo per i protagonisti capendo allo stesso tempo di amarsi ancora.
E niente, nella mia classifica dei libri di Casey McQuinston per ora 'The Pairing' si becca una medaglia di bronzo (RWRB l'argento e OLS l'oro)... vedremo se cambia qualcosa con 'Shara Wheeler'
Mi spiego.
Non è un brutto libro, Casey McQuinston sa scrivere e spero che continui a farlo per tanto tanto tempo, ma ho capito subito che tra me e 'The Pairing' non sarebbe scattata la scintilla, come invece è successo con gli altri due libri che ho letto, e mi spiace perché tra le trame, era quella che mi intrigava di più.
Non ho empatizzato molto con Theo e forse è un bene che a metà romanzo arrivi il POV di Kit, che ho letto con più facilità e ha permesso al libro di diminuire il continuo sali e scendi di interesse che avevo avuto fino a quel momento...
forse il merito è anche per il fatto che con il POV di Kit si arriva in Italia e devo dire che McQuinston non è cadut* nello stereotipo classico, o meglio, l'ha preso ma ha cercato di dargli tridimensionalità, vedi il personaggio di Fabrizio, anche se confermo l'impressione che hanno avuto altre persone che hanno letto il romanzo, qui i personaggi secondari sono meno sviluppati rispetto ai romanzi precedenti ed è un peccato perché da quel poco che vengono descritti sembravano molto interessanti.
Non che il focus sulla relazione di Theo e Kit sia negativo, anzi, è uno dei punti di forza della storia: uno dei motivi per cui ho continuato a leggere è stato proprio voler capire meglio l'evoluzione di questa amicizia che poi è diventata amore e che poi si trova in uno strano stato di 'amicizia con benefici'; McQuinston dipinge così bene i suoi protagonisti coi loro pregi e difetti che quando viene svelata la ragione della loro rottura ha tutto perfettamente senso e il modo in cui ha scelto di raccontarla l'ha resa la scena più bella del libro (insieme a quella del coming out di Theo, chef's kiss)...
... peccato che poi allunghi il brodo con una crisi del terzo atto assolutamente non necessaria con Kit che lascia andare Theo per non imporgli il suo sogno e neanche rinunciare a tutto per lui, quando se Theo gli avesse rivelato del suo nuovo progetto subito la sera del primo giorno a Palermo avrebbero potuto godersi meglio la fine del viaggio e non mentire al gruppo sul fatto che erano tornati insieme
(mi fa ulteriormente arrabbiare non solo perché non sopporto in generale le crisi del terzo atto che devono esserci tanto per, ma perché McQuinston nei suoi romanzi precedenti faceva andare in crisi la relazione una sola volta, ma una volta che la coppia risolveva i propri problemi interni si ritrovava ad affrontare una serie di problematiche esterne, stratagemma narrativo che secondo me rappresenta una buona alternativa alla crisi del terzo atto classica anche perché creava un buon climax alla storia in sé).
Concludo dicendo che il focus sul sesso, sul fatto di trovare attraente chiunque e sulle vite sessuali di determinate personalità artistiche, per quanto sensate dato il tema del libro e il focus del tour, a una certa risultavano ridondanti, ma detto questo, sono stata felice di vedere che McQuinston abbia introdotto la tematica delle non monogamie, anche se il colpo di scena relativo a Fabrizio, per quanto divertente quando l'ho letto, a freddo mi è sembrato un po' anticlimatico: potrei ricredermi in caso rileggessi il libro, ma a me sembrava realmente interessato sia a Kit che a Theo e dato che già con Émile non si era concretizzato nulla, mi è sembrata un'occasione mancata di andare fino in fondo per i protagonisti capendo allo stesso tempo di amarsi ancora.
E niente, nella mia classifica dei libri di Casey McQuinston per ora 'The Pairing' si becca una medaglia di bronzo (RWRB l'argento e OLS l'oro)... vedremo se cambia qualcosa con 'Shara Wheeler'
emotional
funny
hopeful
reflective
medium-paced
I don't think I've ever related to a fictional character more in my life than I have to Theo. I loved how sweet and lovely Kit was and how they both learned about themselves and each other. I loved the delicious summer vibe and all the food porn and sensorial prose. The spice was spicing af, damn. I loved how unapologetically sexual both Theo and Kit were and while there was some moments of jealousy, they both just genuinely enjoyed pleasure and enjoyed each other's pleasure, it was super hot.
The only complaints I had were Kit's stupid love nosebleeds and fucking Field Day. They could have name their bougie little eatery anything even remotely cooler, bsffr
The only complaints I had were
SO BEYOND OBSESSED WITH THIS not a 5/5 because as much as i love the miscommunication trope it was A LOt in this book. like had to put it down for a few days a lot.
ANYWAY
this is what i call a second chance romance. it all unravelled and progressed so beautifully. and the scene setting?? oh my god i think it was slightly lost on me it was so beautifully written and described.
i love the growth and character development and how 3 dimensional the side characters also are. i just loved this book
ANYWAY
this is what i call a second chance romance. it all unravelled and progressed so beautifully. and the scene setting?? oh my god i think it was slightly lost on me it was so beautifully written and described.
i love the growth and character development and how 3 dimensional the side characters also are. i just loved this book