Scan barcode
deschatjes's review against another edition
3.0
I got through about 90% of this and then I just stopped caring. At first it was an interesting glimpse into a certain type of life and then it became just too self-indulgent and I stopped caring about the characters. Just not tight enough and overly long and complicated.
valentina_tz's review against another edition
Non è tutto oro quello che luccica.
Golden è il cognome di una famiglia, e altrettanto dorata è la casa in cui andranno ad abitare - all’apparenza un vello d’oro che nasconde una gabbia.
Un romanzo che si interroga su chi siamo e ci ricorda che scappare non ci libera da noi stessi. E’ spesso necessario compiere un percorso a ritroso per fare pace con il passato e poter andare avanti.
“La tragedia è l’irruzione dell’inesorabile nelle vicende umane, dall’esterno (per una maledizione ereditaria) o dall’interno (per la tara di un personaggio); in ogni caso, gli eventi seguono il loro ineludibile corso. Fa almeno un po’ parte della natura umana, tuttavia, la tendenza a opporsi all’idea dell’inesorabile, sebbene in ogni lingua esistano parole potentissime per denotare la forza suprema in azione nella tragedia: fato, kismet, karma, destino… Fa almeno un po’ parte della natura umana la tendenza ad attribuire importanza al libero arbitrio e alla volontà e a credere che per spiegare gli insuccessi di quel libero arbitrio, di quella volontà, l’intervento nelle vicende umane del caso sia preferibile all’intrinseca presenza nella trama di uno schema predestinato e irresistibile. Il costume clownesco dell’assurdo, l’idea dell’insensatezza della vita, è per molti di noi un indumento filosofico più attraente rispetto alle sobrie tuniche del tragediografo, che se indossate divengono prove evidenti e insieme promotrici di sventura. Ma nella natura umana si ritrova anche un altro aspetto – una caratteristica che nel contraddittorio animale umano non è meno potente di quella opposta –, cioè la tendenza ad accettare fatalisticamente l’esistenza di un ordine naturale delle cose e a giocare senza lamentarsi con le carte che si sono ricevute in sorte.”
Golden è il cognome di una famiglia, e altrettanto dorata è la casa in cui andranno ad abitare - all’apparenza un vello d’oro che nasconde una gabbia.
Un romanzo che si interroga su chi siamo e ci ricorda che scappare non ci libera da noi stessi. E’ spesso necessario compiere un percorso a ritroso per fare pace con il passato e poter andare avanti.
“La tragedia è l’irruzione dell’inesorabile nelle vicende umane, dall’esterno (per una maledizione ereditaria) o dall’interno (per la tara di un personaggio); in ogni caso, gli eventi seguono il loro ineludibile corso. Fa almeno un po’ parte della natura umana, tuttavia, la tendenza a opporsi all’idea dell’inesorabile, sebbene in ogni lingua esistano parole potentissime per denotare la forza suprema in azione nella tragedia: fato, kismet, karma, destino… Fa almeno un po’ parte della natura umana la tendenza ad attribuire importanza al libero arbitrio e alla volontà e a credere che per spiegare gli insuccessi di quel libero arbitrio, di quella volontà, l’intervento nelle vicende umane del caso sia preferibile all’intrinseca presenza nella trama di uno schema predestinato e irresistibile. Il costume clownesco dell’assurdo, l’idea dell’insensatezza della vita, è per molti di noi un indumento filosofico più attraente rispetto alle sobrie tuniche del tragediografo, che se indossate divengono prove evidenti e insieme promotrici di sventura. Ma nella natura umana si ritrova anche un altro aspetto – una caratteristica che nel contraddittorio animale umano non è meno potente di quella opposta –, cioè la tendenza ad accettare fatalisticamente l’esistenza di un ordine naturale delle cose e a giocare senza lamentarsi con le carte che si sono ricevute in sorte.”
speakyourfears's review against another edition
challenging
inspiring
reflective
slow-paced
- Plot- or character-driven? Character
- Strong character development? It's complicated
- Loveable characters? It's complicated
- Diverse cast of characters? Yes
- Flaws of characters a main focus? Yes
4.0
jennieleigh's review against another edition
5.0
Loved it - one of his best works. Less political than many, sure - but more personal, and with intriguing pacing and characters. Thoroughly enjoyed.
hawley's review against another edition
reflective
slow-paced
- Plot- or character-driven? A mix
- Strong character development? It's complicated
- Loveable characters? No
- Diverse cast of characters? Yes
- Flaws of characters a main focus? Yes
3.5
rita_c's review against another edition
adventurous
challenging
emotional
inspiring
mysterious
reflective
sad
medium-paced
- Plot- or character-driven? Character
- Strong character development? Yes
- Loveable characters? Yes
- Diverse cast of characters? It's complicated
5.0
todayitsthis's review against another edition
dark
mysterious
reflective
medium-paced
- Plot- or character-driven? A mix
- Strong character development? It's complicated
- Loveable characters? No
- Diverse cast of characters? Yes
- Flaws of characters a main focus? Yes
5.0
loreopoly's review against another edition
3.0
Well that took forever. While I enjoyed the story itself rushdie has a habit of using too many references, many obscure, that draw your attention away from the characters rather than towards them. it was frankly a little plodding because of it. ironically, (once you read it you will understand) it would make a great movie. perhaps this was an attempt to make it so.