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It Ends with Us

Colleen Hoover

3.91 AVERAGE

dark emotional funny sad tense fast-paced
Plot or Character Driven: Character
Strong character development: Complicated
Loveable characters: Complicated
Diverse cast of characters: No
Flaws of characters a main focus: Yes

Such a good book, and good storyline. Deals with a tough subject and I really connected with the characters

I cannot BELIEVE I actually read this flaming pile of dog crap!!! I will never trust a recommendation on BookTok ever again. Here is just a brief and incomplete list of the ways Colleen Hoover personally victimized me with this book:

1. Main character is a florist named "Lily Blossom Bloom." Bffr

2. Male love interests are named "Ryle" and "Atlas." Personally, I think naming your characters with edgy unconventional names like this is so cringe and should be illegal

3. The fact that she addresses her diary entries to ELLEN DEGENERES... screaming, crying, throwing up. Not to mention this aged like spoiled milk with all the recent accusations about Ellen being a piece of shit human being. There's a metaphor in here somewhere...

4. "Just keep swimming"

5a. The fact that Lily opened a business without even the SLIGHTEST business plan or even a theme in mind? And I'm supposed to believe she has a business degree??? Such lazy writing...

5b. The fact that the store theme she eventually settles on is literally just putting CHAINS AND STUDS on the flower arrangements—like some edgy BDSM extravaganza

6a. Ryle TRACKING DOWN HER ADDRESS and begging for sex on his hands and knees

6b. The fact that Lily finds this behavior sexy and not at all a red flag

7. Ryle taking a photo of Lily when they were essentially strangers and hanging it on his wall

8. Lily "saving" Atlas before he kills himself because he saw her "angelic presence" in the window across the street right before he does it—magically restoring his will to live

9. Atlas and Lily's romance when he is 18 and she is 15.... yikes

10. Ryle justifying his abusive behavior because he accidentally shot his brother as a child and has trauma... promptly breaking his back with that reach. But seriously... why was this dropped suddenly only to be never mentioned again??

11. Lily's pregnancy with literally zero discussion of termination—as if a young, ostensibly liberal woman wouldn't even consider this as an option. Completely avoiding this topic while trying to portray a "realistic" portrait of domestic violence strikes me as incredibly lazy and a weak attempt to avoid controversy.

12. Lily deciding to co-parent with Ryle because she just "knows" that while he would abuse her, he would "never" abuse their child. BITCH YOU DON'T KNOW THAT!!!!!! This might be my biggest beef with the book and practically had me screaming. Somehow, after all of this bullshit, Lily believes that her experience (her dad abusing her mother, but never hurting her) must be universal and apply to Ryle as well. It becomes her "duty" to divorce Ryle so that her daughter can grow up and have a relationship with him. All in all, I think this promotes a really gross narrative that abusive relationships are only worth leaving once kids are involved, and that it's the victim's responsibility to set the stage so the abuser can have a relationship with the kids. I'm sure that's not what Hoover intended (this book is largely based on her own parents' relationship where he dad abused her mother, but never his kids—allowing her to have a "good" relationship with her dad), but you can't deny there's some absolutely disgusting underlying subtext here. Relationships don't exist in a vacuum, and while I agree you shouldn't be dragging young children into your relationship dynamics, I absolutely hate that Ryle is basically given a "redemption arc" where he gets to be a better man and father. Some people don't deserve that

13. Lily names her daughter "Dory"... I can't

Anyways, these are my 13 reasons.

But seriously, this book is cringe at best and toxic and harmful at worst. While slightly eye-opening to the complex and contradictory emotions surrounding abusive relationships and their cyclical nature, it's not enough to offset how astoundingly bad the rest of it is. Worth a hate-read, but nothing more.

I loved this book!!! Best book ive read in a very long time!! Definitely recommend it

This book explores challenging topics like toxic relationships and domestic violence with clarity and insight. The book captures the difficult decisions and emotional turmoil that come with toxic relationships, while also emphasizing the importance of courage and support in overcoming adversity. The characters are well-developed, making their struggles and triumphs feel genuine and relatable. The story not only deals with the harsh realities of abuse but also highlights the strength required to leave and the role of true friendship in finding resilience. Overall, the book is a good read. I’m looking forward to the screen adaptation.

In bilico tra l'idiozia e l'assurdo. L'esperienza di lettura di questo libro è disturbante a tal punto che non mi sento in grado di attribuirgli effettivamente un rating. Idolatrato dal BookTok, è facile illudersi possa essere un testo toccante riguardante tematiche estremamente delicate quali le molestie domestiche, l'abuso in tutte le sue forme (psicologico, sessuale etc.). Tuttavia, rappresenta tutto fuorché una denuncia sociale alla violenza, è una vera e propria esaltazione di quest'ultima che viene solo e soltanto normalizzata.

Durante il prologo, Lily Bloom esordisce con un discorso filosofico sul significato della vita, interrogandosi sul motivo che spinge qualcuno sino al suicidio, sebbene possa sembrare di avere a che fare con un personaggio maturo i suoi pensieri sono esclusivamente fuorvianti. Inoltre, la nostra amata classicissima protagonista dai capelli rossi degli young-adult rivolge le sue rilevanti parole degne di nota ai lettori, tecnica narrativa che si ritrova soltanto nelle prime pagine.

Dunque, Lily si trova su un parapetto di un palazzo lussuoso di Boston, e casualmente poco dopo entra in scena un uomo meraviglioso, dalle mani curate, iridi scure etc. I due iniziano a conversare, mediante delle verità nude e crude, in verità snocciolano soltanto vicende insignificanti come le molestie che subivano Lily e la madre oppure bambini che giocano con delle pistole incustodite. Ai limiti dell'assurdo, la ragazza viene ammaliata dal fascino di Ryle tanto da confidarsi e di tutta risposta lui procede esplicitando volesse scoparla?

"Ho voglia di scoparti"

Il problema non risiede nel linguaggio prettamente volgare, è pur sempre un libro adolescenziale, bensì nel fatto che questo fottuto neurochirurgo le mette le mani addosso in seguito ad una rivelazione così orripilante come una violenza domestica.

Questo libro è gremito di ellissi temporali disarmanti, è estremamente semplice perdere la cognizione del tempo perché tra un capitolo e l'altro possono passare mesi, o addirittura anni. Ciò alimenta la confusione di chiunque legga questo scritto senz'altro "colosso della letteratura contemporanea".

Inizia questo arco narrativo in cui Lily si destreggia tra i diari segreti che hanno come interlocutrice niente di meno che Ellen DeGeneres (The Ellen Show), e le avance di Ryle, le quali in verità consistono in suppliche di poter vivere un avventura di una notte. In una ventina di pagine: Lily e Ryle coronano il loro sogno d'amore giungendo sino al matrimonio.

Malgrado ciò, i due protagonisti sono dei veri e propri perfetti sconosciuti, la loro relazione si basa solo esclusivamente sul sesso ed è facile intuire che le decisioni affrettate portino ad altrettante conseguenze affrettate. Ryle diviene artefice di "incidenti" domestici che ritraggono Lily come vittima, ben più di una volta.

Quick look ai personaggi:
Lily incarna ogni stereotipo possibile ed immaginabile, il culmine dell'ingenuità, dell'inconsistenza. Non avviene un'evoluzione, nonostante abbia subito direttamente episodi crudi e la rabbia irruenta del padre giustifica puntualmente ogni azione irascibile di Ryle nei suoi riguardi. La Hoover palesa prima dei ringraziamenti di voler ampliare la tematica, raccontando delle esperienze vissute in prima persona, eppure ha dato vita a questa donna che si piega dinanzi a qualsiasi volere del marito. La protagonista si aggrappa all'idea inculcata sin dall'inizio da Ryle, ossia "Non esistono persone cattive, ma persone che fanno cose cattive", dipingendo infine il compagno come tale. Vengono narrati tre episodi di abuso, e solo in seguito ad una commozione cerebrale Lily la sagace decide di allontanarsi da questa RED FLAG ambulante grande quanto tutta Boston. Hoover sembra impartire ai propri personaggi questo mondo fatto di arcobaleni e zucchero filato, in cui Lily non è affatto come la madre e Ryle è solo un rinomato neurochirurgo. Questa ragazza è ed è stata sempre mentalmente disturbata a causa dei traumi infantili, e aveva bisogno di una figura sana e stabile come il """premuroso""" Atlas. La storia di Atlas è di sfondo, eppure i sentimenti di Lily per lui sono più forti di quelli che prova per il marito stesso, ed è paradossale. L'unica scelta ponderata è quella di tagliare i conti con Ryle dopo la gravidanza. *Questa donna afferma di essere incinta di ben 12 settimane, com'è possibile non si sia mai accorta di non avere il ciclo mestruale? Ah e per giunta prendeva le pillole saltuariamente. Cringe, cringe, cringe.

Ryle soffre di un disturbo ossessivo compulsivo nei riguardi di Lily. Il fatto che voglia avere il controllo sulla rispettiva partner lo si evince dai primissimi capitoli. Tuttavia, l'autrice ha ben pensato di renderlo tormentato dall'uccisione del fratello, così da avere una giustificazione per aver spintonato la propria moglie giù dalle scale. Sin da subito è alla stregua del padre di Lily, ma ovviamente uscirà indenne dalla vicenda, persino con la possibilità di poter trascorrere del tempo con la figlia.

*Sono presenti alcune scene presumibilmente spicy, in realtà insulsi filler per placare gli animi. 'Sti due passano dal togliersi i vestiti ad essere colti in preda all'orgasmo nel giro di pochissimi attimi. Rendono il sesso di cattivo gusto.

Menzione d'onore ad Atlas perché unico personaggio pos-, letteralmente la prima volta che viene introdotto provoca una rissa perché insinua (ci vede lungo) che Ryle faccia del male a Lily. Il baratro di tossicità non risparmia alcun personaggio maschile di questi libri usciti dai meandri di Wattpad. Ad ogni modo, oltre a questa defaillance, è l'unico a tenere a Lily e darle quel conforto che questa povera donna merita.

Lettura emotivamente sconvolgente per quanto vengano sminuiti e banalizzati argomenti di un calibro tale. Totalmente delusa da Coollen Hoover.


reflective

girls will read 'it ends with us' and call themselves a reader, im not girls

Was really enjoying this until about 2/3 of the way through, when the writing got far too trite, predictable, and twee - I understand the point of the narrative, but the ending was far too sickly sweet for me. Other than that, i thought it was a well plotted book with a really well thought out narrative. However it is still marred by its dialogue and the ending

Alsooo.. haben das nur gelesen, um mal reinzuschnuppern warum dieses Buch so ein Hardseller ist. Die Anzahl der red flags, die ich in diesem Buch markiert habe ist wirklich nicht aufzählbar. Ich kann einfach nicht nachvollziehen, warum diese Autorin so angepriesen wird. Wo bleibt die Logik in diesem Buch??? Colleen Hoover reimt sich alles zusammen. Es gibt keinen roten Faden. Keine Handlung hat einen logischen Hergang. Alles fällt den Protagonist*innen in die Hände oder fällt genauso schnell auseinander. Das Schlimmste ist eigentlich, dass wir ab der Hälfte des Buches wirklich invested waren :') Naja, Teil 2 folgt...