Scan barcode
lettore_sopravvalutato's review against another edition
2.0
Bambole e macchine da cucire
"Un pomeriggio, dopo aver bevuto una tazza di caffè in soggiorno, Greta scoprì come scucirsi. I suoi vestiti, la pelle e i capelli le si staccarono di dosso come la scorza sbucciata di un frutto, e il suo vero corpo se li lasciò alle spalle".
Negli ultimi due anni mi sono confrontato con alcune scrittrici weird dall'afflato femminista - Amparo Davila, Carmen Maria Machado, Julia Slavin, Amelia Gray, Francesca Mattei, A. M. Homes, Cathy Sweeney, Ottessa Moshhfeg - e da ognuna di loro ho guadagnato qualcosa: qualche idea folgorante; magari uno spunto epifanico foriero di potenzialità; qualche storia sprecata e certamente alcune scemenze al fulmicotone (sul weird, si sa, bisogna osare anche a costa di precipitare nell'imbarazzo).
Ognuna di queste autrici, però, aveva una sua voce personale e autonoma; cantava contraddizioni e sofferenze con violenza caustica; finanche con un'ironia beffarda e dolce in egual misura.
Camilla Grudova maschera male le sue influenze (Kafka e Shirley Jackson in primis), ma soprattutto paga un limite enorme: quasi nessuna storia gode di un'idea forte; un'idea di rottura capace di evidenziare il contrasto tra contesto e tema: entrambi viaggiano sovrapposti, e solo di rado viene fatta emergere quella "frizione vitale" necessaria al weird.
Nei racconti di Alfabeto di bambola quasi tutto scorre liscio come l'olio, tra interminabili elenchi di oggetti e pulsioni viscerali che affiorano di rado.
Non vi è nemmeno spazio per una sbracata tombale, che perlomeno avrebbe certificato un po' di coraggio.
Forse non è solo mancanza di idee forti, ma proprio di una voce forte (tornando al discorso iniziale): e per una raccolta di racconti weird l'essere anonima è il più infausto dei destini.
Scucirsi ۞۞۞
La regina dei topi ۞۞۞1/2
La Società Gotica ۞۞1/2
Moccolo ۞۞۞۞
Alfabeto di bambola ۞
La sirena ۞
La macchina di Agata ۞۞
Rinoceronti ۞۞1/2
La triste storia del candelabro ۞۞۞
Edward, non si viziano i morti ۞
Spratti ungheresi ۞
L'emporio delle tarme ۞۞
Appunti di un ragno ۞۞۞
"Un pomeriggio, dopo aver bevuto una tazza di caffè in soggiorno, Greta scoprì come scucirsi. I suoi vestiti, la pelle e i capelli le si staccarono di dosso come la scorza sbucciata di un frutto, e il suo vero corpo se li lasciò alle spalle".
Negli ultimi due anni mi sono confrontato con alcune scrittrici weird dall'afflato femminista - Amparo Davila, Carmen Maria Machado, Julia Slavin, Amelia Gray, Francesca Mattei, A. M. Homes, Cathy Sweeney, Ottessa Moshhfeg - e da ognuna di loro ho guadagnato qualcosa: qualche idea folgorante; magari uno spunto epifanico foriero di potenzialità; qualche storia sprecata e certamente alcune scemenze al fulmicotone (sul weird, si sa, bisogna osare anche a costa di precipitare nell'imbarazzo).
Ognuna di queste autrici, però, aveva una sua voce personale e autonoma; cantava contraddizioni e sofferenze con violenza caustica; finanche con un'ironia beffarda e dolce in egual misura.
Camilla Grudova maschera male le sue influenze (Kafka e Shirley Jackson in primis), ma soprattutto paga un limite enorme: quasi nessuna storia gode di un'idea forte; un'idea di rottura capace di evidenziare il contrasto tra contesto e tema: entrambi viaggiano sovrapposti, e solo di rado viene fatta emergere quella "frizione vitale" necessaria al weird.
Nei racconti di Alfabeto di bambola quasi tutto scorre liscio come l'olio, tra interminabili elenchi di oggetti e pulsioni viscerali che affiorano di rado.
Non vi è nemmeno spazio per una sbracata tombale, che perlomeno avrebbe certificato un po' di coraggio.
Forse non è solo mancanza di idee forti, ma proprio di una voce forte (tornando al discorso iniziale): e per una raccolta di racconti weird l'essere anonima è il più infausto dei destini.
Scucirsi ۞۞۞
La regina dei topi ۞۞۞1/2
La Società Gotica ۞۞1/2
Moccolo ۞۞۞۞
Alfabeto di bambola ۞
La sirena ۞
La macchina di Agata ۞۞
Rinoceronti ۞۞1/2
La triste storia del candelabro ۞۞۞
Edward, non si viziano i morti ۞
Spratti ungheresi ۞
L'emporio delle tarme ۞۞
Appunti di un ragno ۞۞۞
inkandpaperblog's review against another edition
4.0
4.5 really... what a crazy group of stories. So much to think about. Moth Box truly delivered here.
aurqra's review against another edition
3.0
3,5/5
I loved the tone and the weirdness of this short story collection but the style ended up feeling quite repetitive at some point.
Unstitching 5/5
The Mouse Queen 4/5
The Gothic Society 3/5
Waxy 4/5
The Doll’s Alphabet ??? didnt get this one lol
The Mermaid 3/5
Agata’s Machine 3/5
Rhinoceros 3/5
The Sad Tale of the Sconce 3/5
Edward, Do Not Pamper the Dead 3/5
Hungarian Sprats 2/5
The Moth Emporium 3/5
Notes from a Spider 2/5
I loved the tone and the weirdness of this short story collection but the style ended up feeling quite repetitive at some point.
Unstitching 5/5
The Mouse Queen 4/5
The Gothic Society 3/5
Waxy 4/5
The Doll’s Alphabet ??? didnt get this one lol
The Mermaid 3/5
Agata’s Machine 3/5
Rhinoceros 3/5
The Sad Tale of the Sconce 3/5
Edward, Do Not Pamper the Dead 3/5
Hungarian Sprats 2/5
The Moth Emporium 3/5
Notes from a Spider 2/5
mary_foxe's review against another edition
5.0
This book was weird in the best way. It reminded me of Yoko Ogawa’s Revenge.
meibola's review against another edition
challenging
dark
reflective
medium-paced
- Plot- or character-driven? A mix
- Strong character development? It's complicated
- Loveable characters? Yes
- Diverse cast of characters? Yes
- Flaws of characters a main focus? Yes
4.0
Waxy was amazing to read, the whole book really.
Graphic: Rape, Sexual assault, Sexual violence, Violence, and Abortion
okaykaylea's review against another edition
5.0
Frick
Something about the undetermined timelines and strong visual imagery sends chills down your spine every time you start a new story.
Something about the undetermined timelines and strong visual imagery sends chills down your spine every time you start a new story.
hkeogh13's review against another edition
2.0
This was a really interesting collection because I found some of the stories incredibly compelling but others impossible to finish…
The book contains stories with an overall apocalyptic/ fantasy take on sexism and women. Some stories do this really well by playing with a woman’s role in some way. I was particularly interesting in those stories with a deferential female protagonist, which often contained thoughtful details which made me stop.
Other stories were just a bit weird for me. There was a story written from the perspective of a man-spider, for example. (?!) I also don’t really understand why the writer included so many lists. There’s one story where this guy loses his luggage and she spends over a page listing what was in said luggage. Unnecessary, I think!
The book contains stories with an overall apocalyptic/ fantasy take on sexism and women. Some stories do this really well by playing with a woman’s role in some way. I was particularly interesting in those stories with a deferential female protagonist, which often contained thoughtful details which made me stop.
Other stories were just a bit weird for me. There was a story written from the perspective of a man-spider, for example. (?!) I also don’t really understand why the writer included so many lists. There’s one story where this guy loses his luggage and she spends over a page listing what was in said luggage. Unnecessary, I think!
melliedrama_'s review against another edition
adventurous
mysterious
medium-paced
- Plot- or character-driven? A mix
4.5