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The Danish Girl

David Ebershoff

3.64 AVERAGE


Iniziato per grande curiosità con l'intenzione poi di vedere il film, il libro invece si è rivelato essere una grande delusione: sopravvalutato e freddo.
Quando dico "freddo" intendo dire che mi aspettavo un libro che entrasse nell'intimo del primo transessuale della storia, che entrasse nella sua anima e ci svelasse i pensieri, le paure, le voglie, le percezioni e i sentimenti; pensavo che sarebbe stato un viaggio nella personalità di quest'uomo e che il percorso di cambio di sesso si imponesse su tutto il resto e attirasse maggior attenzione.
Tutto ciò viene spiegato davvero in minima parte perchè la penna della scrittore si concentra soprattutto sul rapporto matrimoniale tra Greta (perchè non Gerta poi?) e Einar nei primi anni e successivamente sul cambiamento che il loro rapporto subisce con la presenza costante di Lili, mentre io avrei invece preferito che si parlasse più della trasformazione di Einar in Lili.

Ancor più dubbiosa è questa parte dedicata al cambiamento di Einar: più che una presa di coscienza del vero se stesso, la scoperta di essere una nuova persona, lo scrittore lo fa apparire ai miei occhi come una persona malata, un ragazzo che sembra soffrire di disturbi di doppia personalità con i suoi continui blackout, il fatto di sostenere sempre che Lili sia un'altra persona, o il non ricordarsi di quello fatto da lei la sera prima; questa è la parte che più mi ha innervosita, questo momento della storia e della personalità di Einar non mi è piaciuta per nulla.

Altro elemento che secondo me dà poca ben credibilità al romanzo sono i personaggi così come si presentano e si evolvono; a partire da Greta che, per quanto abbia tutta la mia stima per aver trascorso buona parte della sua vita a lottare per la realizzazione del sogno di qualcun altro, inizia come una giovane donna ribelle che va controcorrente per poi diventare la classica donna troppo accondiscendente e spesso troppo restia a mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni, troppo pia per essere credibile; anche Hans, amico di infanzia di lui, rientra in questa categoria soprattutto perchè nei ricordi di Einar sembra aver tendenze omosessuali per poi invece trasformarsi in uomo tutto d'un pezzo, amante delle donne, che sceglie di buttarsi su Greta.

Ci sono inoltre un sacco di dettagli e cose lasciate a metà e non del tutte spiegate, ci sono molte inesattezze storiche che mi fanno pensare, va bene che sia una storia romanzata ma quanto del suo ci avrà messo l'autore?!
Oltre a tutte le mie titubanze sulla storia, non posso nemmeno dire che mi abbia colpito lo stile di Ebershoff perchè è una scrittura semplice e non particolarmente degna di nota, spesso talmente banale da risultare noiosa e lenta.
C'è chi l'ha definita una storia delicata e raffinata ma, secondo me, non c'è nulla per cui l'autore potesse cadere nella volgarità, poca emozione e troppa vacuità.
Questo romanzo poteva essere molto di più ma sono propensa a credere che l'autore, con un tema così attuale, abbia scritto più per ingraziarsi il lettore che per piacere personale.

Very interesting book - definitely worth a read!
steph_84's profile picture

steph_84's review against another edition

DID NOT FINISH

Sorry to say I didn’t finish this one. I enjoyed the Copenhagen setting but found the pacing quite odd, racing through years of big events then spending pages and pages on days when nothing much happens. I also acknowledge that this was one story based on one person’s experience a century ago but I found the conflation of trans and intersex issues kind of… I don’t know… unnecessary? Irresponsible? I’m not sure what the author was trying to say, or show. Or perhaps there wasn’t meant to be an overarching intent beyond telling the story of two lives, and that’s what was missing.
challenging emotional informative reflective sad fast-paced
Plot or Character Driven: A mix
Strong character development: Yes
Loveable characters: Yes
Diverse cast of characters: Yes
Flaws of characters a main focus: Yes

It was a good book, but a bit difficult to read at times.

What cisgender idiot wrote this

DNF. I know the story takes place in a more conservative time period, but hearing a medical doctor talk about gender dysphoria like it’s some sort of mental illness made me sick. There’s too much of that in the world today to find it remotely entertaining.

I've got praise and I've got criticism.

If you didn't know this story was based on an actual person, it would be an incredible novel set in a beautiful time in incredible places across the world. However, it is based on an actual person, and I don't think this depiction does justice for the real Lili.

My biggest issue is that the real Lili Elbe was a transgender person who changed everything for a modern understanding of trans people. She was incredible and bold, but this depcition doesn't depict a trans person and their transition. Instead we have the story of a person seeming to have disassociative identity disorder and for this reason I don't think this story should be as highly regarded as it is by the LGBTQ+ community.
emotional inspiring reflective slow-paced
Plot or Character Driven: Character
Strong character development: Yes
Loveable characters: Yes
Diverse cast of characters: Yes
Flaws of characters a main focus: Yes
slow-paced