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dolcifusa 's review for:
I sette killer dello Shinkansen
by Kōtarō Isaka
All'inizio l'ascolto è difficoltoso, con continui cambi di prospettiva e discorsi decisamente sopra le righe.
Verso la metà prevale l'irritazione, a causa dell'assurdità dei dialoghi e dei personaggi ridotti a macchiette, e anche degli accenti arbitrari con cui il narratore legge i nomi.
A tre quarti, quando i vari killer cominciano a cascare come mosche e sospetti di tutti, ti chiedi perché il più odioso di tutti continui a cavarsela e gli tifi contro senza vergogna.
Alla fine, quando ormai si è già intuito chi è veramente chi, che chi deve pagare pagherà e che i "meno colpevoli" se la caveranno, in una sorta di happy ending distorto, si rimane un po' come l'ultimo sopravvissuto, con una cesta di limoni in mano...
Verso la metà prevale l'irritazione, a causa dell'assurdità dei dialoghi e dei personaggi ridotti a macchiette, e anche degli accenti arbitrari con cui il narratore legge i nomi.
A tre quarti, quando i vari killer cominciano a cascare come mosche e sospetti di tutti, ti chiedi perché il più odioso di tutti continui a cavarsela e gli tifi contro senza vergogna.
Alla fine, quando ormai si è già intuito chi è veramente chi, che chi deve pagare pagherà e che i "meno colpevoli" se la caveranno, in una sorta di happy ending distorto, si rimane un po' come l'ultimo sopravvissuto, con una cesta di limoni in mano...