A review by pinocchionline
Figli di sangue e ossa by Tomi Adeyemi

1.75

Onestamente molto delusa: me ne avevano parlato super bene, soprattutto perchè ripropone il folklore nigeriano (infanzia dell'autrice, che poi ha approfondito all'università) in chiave YA, e non si vede spesso in giro. A quanto pare non l'ha nemmeno fatto bene, perchè online c'è pieno di gente afrodiscendente che le fa il culo. 

Per quanto riguarda la mia lettura in sè, purtroppo l'ho fatta in italiano e la traduzione è peggio dello stile originale, con tanto di idiomi mal tradotti ed errori grammaticali lasciati nella copia finale. Ho provato a iniziare il secondo libro in inglese e posso invece dire che le ripetizioni e le frasi super corte sono marchio di fabbrica della serie (e non è un complimento). Come fai a scrivere un viaggio dell'eroe, senza però proporre le scene di intermezzo? Sembra che la protagonista si teletrasporti da un posto all'altro. Un buon libro non è solo dialoghi e dramma, ma anche momenti di riflessione interiore. Non tutto deve essere un pivot point per l'avventura, ci sta mettere "scene morte". E no, non intendo scene di sesso, che qui vengono costantemente teasate in maniera no-sense (il giorno prima non si possono vedere, il giorno dopo limonano sotto gli alberi??? wtf???). Peccato, davvero, l'idea era buona