Take a photo of a barcode or cover
A review by uraniaexlibris
Due sulla torre by Thomas Hardy
adventurous
dark
emotional
mysterious
reflective
sad
tense
fast-paced
- Plot- or character-driven? A mix
- Strong character development? Yes
- Loveable characters? Yes
- Diverse cast of characters? Yes
- Flaws of characters a main focus? Yes
5.0
Thomas Hardy: una garanzia. Così si riconferma il mio autore inglese preferito insieme a Charles Dickens. Dopo una full immersion di classici del Novecento (anche causa esami!) ci voleva un ritorno alla letteratura ottocentesca e devo dire che Hardy ha sempre una prosa godibile e una capacità descrittiva come pochi (volete qualche nome? Dumas, Manzoni, Dickens, Wilde, Hugo, Dostoevskij).
La scelta questa volta è ricaduta su "Due sulla Torre". Romanzo ingiustamente meno noto dello scrittore che ottenne delle recensioni negative dalla critica poiché, come è solito fare, Hardy ancora una volta sfida la società bigotta e guarda ai suoi personaggi con sincero affetto e comprensione.
Mi rendo conto di essere stata fortunata ad aver avuto l'occasione di studiare questo autore al liceo, a volte ingiustamente messo in ombra da altri grandi nomi e laddove si studia, il focus ricade sui suoi due manifesti letterari: "Tess dei D'Urberville" e "Jude l'Oscuro". Ricordo infatti, che quando studiai sia Thomas Hardy sia Elizabeth Gaskell andai a cercare in libreria i loro romanzi e trovai solo vecchie edizioni non più in commercio, o difficilmente ritrovabili. Ed era il 2017! Oggi, anche grazie alla collana "Classici Senza Tempo" della RBA, fortunatamente sono uscite moltissime ristampe dei loro romanzi.
Sebbene certamente "Tess" e "Jude" siano dei veri e propri manifesti letterari di Hardy che riassumono un po' tutta la sua riflessione letteraria e il suo modo di fare romanzi, è anche vero che sono tra le ultime opere che l'autore concepì (tra "Tess" e "Due sulla Torre" passano, per rendere l'idea, dieci anni!).
L'impatto, come dicevo sopra, al momento dell'uscita del libro è negativo anche perché l'autore sembra far di tutto per provocare la società in cui appartiene. Una coppia con age gap. Certo, a noi nove anni non sembrano molti, probabilmente non sono nemmeno un divario, ma bisogna sempre considerare il contesto in cui vivono i nostri personaggi. La donna è più vecchia di lui. Scandalo! E lui è un giovane ventenne spiantato con il sogno e l'ambizione di diventare un astronomo ed eguagliare Niccolò Copernico. E come se questo non bastasse, il tutto è condito da fughe romantiche, matrimoni nulli, riparatori e tante altre cose che sicuramente all'epoca avranno fatto cadere dalla sedia tanti uomini "per bene".
Agli occhi di un contemporaneo certamente non sembrerà un romanzo particolarmente rivoluzionario, eppure Thomas Hardy gioca davvero con il fuoco abbattendo il muro dei pregiudizi morali della nascente e ruspante borghesia.
Con l'epoca che Hardy vede, i suoi personaggi non possono che essere degli eroi tragici e nella vena romantica c'è sempre quel tocco di brutale realismo e dramma che rendono le opere di Hardy uniche e irripetibili!
La scelta questa volta è ricaduta su "Due sulla Torre". Romanzo ingiustamente meno noto dello scrittore che ottenne delle recensioni negative dalla critica poiché, come è solito fare, Hardy ancora una volta sfida la società bigotta e guarda ai suoi personaggi con sincero affetto e comprensione.
Mi rendo conto di essere stata fortunata ad aver avuto l'occasione di studiare questo autore al liceo, a volte ingiustamente messo in ombra da altri grandi nomi e laddove si studia, il focus ricade sui suoi due manifesti letterari: "Tess dei D'Urberville" e "Jude l'Oscuro". Ricordo infatti, che quando studiai sia Thomas Hardy sia Elizabeth Gaskell andai a cercare in libreria i loro romanzi e trovai solo vecchie edizioni non più in commercio, o difficilmente ritrovabili. Ed era il 2017! Oggi, anche grazie alla collana "Classici Senza Tempo" della RBA, fortunatamente sono uscite moltissime ristampe dei loro romanzi.
Sebbene certamente "Tess" e "Jude" siano dei veri e propri manifesti letterari di Hardy che riassumono un po' tutta la sua riflessione letteraria e il suo modo di fare romanzi, è anche vero che sono tra le ultime opere che l'autore concepì (tra "Tess" e "Due sulla Torre" passano, per rendere l'idea, dieci anni!).
L'impatto, come dicevo sopra, al momento dell'uscita del libro è negativo anche perché l'autore sembra far di tutto per provocare la società in cui appartiene. Una coppia con age gap. Certo, a noi nove anni non sembrano molti, probabilmente non sono nemmeno un divario, ma bisogna sempre considerare il contesto in cui vivono i nostri personaggi. La donna è più vecchia di lui. Scandalo! E lui è un giovane ventenne spiantato con il sogno e l'ambizione di diventare un astronomo ed eguagliare Niccolò Copernico. E come se questo non bastasse, il tutto è condito da fughe romantiche, matrimoni nulli, riparatori e tante altre cose che sicuramente all'epoca avranno fatto cadere dalla sedia tanti uomini "per bene".
Agli occhi di un contemporaneo certamente non sembrerà un romanzo particolarmente rivoluzionario, eppure Thomas Hardy gioca davvero con il fuoco abbattendo il muro dei pregiudizi morali della nascente e ruspante borghesia.
Con l'epoca che Hardy vede, i suoi personaggi non possono che essere degli eroi tragici e nella vena romantica c'è sempre quel tocco di brutale realismo e dramma che rendono le opere di Hardy uniche e irripetibili!