Take a photo of a barcode or cover
A review by stephthepanda
Il mio matrimonio felice, vol. 4 by Akumi Agitogi
4.0
Leggere questo manga dopo aver guardato il rispettivo anime è interessante, ma dall'altra parte doloroso.
Rivedere le sofferenze di Miyo, in maniera anche più "approfondita" sotto certi punti di vista, non è semplice, come non è semplice osservare il disperato bisogno dei protagonisti di aiutarsi, ma allo stesso tempo di non riuscirci.
Miyo non fa in tempo a imparare a riprendersi i suoi spazi, che per un motivo o per un altro, qualcosa la fa cadere nelle vecchie abitudini, la fa cedere a quello che il trauma l'ha abituata ad essere.
Durante la lettura, ti ritrovi quasi a sperare che improvvisamente diventi esattamente l'opposto, che inizi la sua "villain story", perché avrebbe senso, perché con tutta la sofferenza che ha subito e che si porta dentro, non riesci a pensare che possa essere sbagliato che Miyo diventi tutto il contrario di quello che è.
Dall'altro canto, invece, ti ritrovi ancora di più ad ammirare il suo personaggio, l'inizio del suo percorso di crescita, ma soprattutto la sua anima pura.
I contorni fantasy di questa storia, poi, sono a mio modesto parere la ciliegina sulla torta, perché è il filo rosso che permette ai nostri protagonisti di legarsi.
I disegni poi? STUPENDI! Ma oggettivamente non ci si può aspettare il contrario.
Attendo il volume 5 con ansia (nonostante abbia finito l'anime e mi sia fatta un piantino una puntata si e l'altra pure).
Rivedere le sofferenze di Miyo, in maniera anche più "approfondita" sotto certi punti di vista, non è semplice, come non è semplice osservare il disperato bisogno dei protagonisti di aiutarsi, ma allo stesso tempo di non riuscirci.
Miyo non fa in tempo a imparare a riprendersi i suoi spazi, che per un motivo o per un altro, qualcosa la fa cadere nelle vecchie abitudini, la fa cedere a quello che il trauma l'ha abituata ad essere.
Durante la lettura, ti ritrovi quasi a sperare che improvvisamente diventi esattamente l'opposto, che inizi la sua "villain story", perché avrebbe senso, perché con tutta la sofferenza che ha subito e che si porta dentro, non riesci a pensare che possa essere sbagliato che Miyo diventi tutto il contrario di quello che è.
Dall'altro canto, invece, ti ritrovi ancora di più ad ammirare il suo personaggio, l'inizio del suo percorso di crescita, ma soprattutto la sua anima pura.
I contorni fantasy di questa storia, poi, sono a mio modesto parere la ciliegina sulla torta, perché è il filo rosso che permette ai nostri protagonisti di legarsi.
I disegni poi? STUPENDI! Ma oggettivamente non ci si può aspettare il contrario.
Attendo il volume 5 con ansia (nonostante abbia finito l'anime e mi sia fatta un piantino una puntata si e l'altra pure).