A review by uraniaexlibris
Peredonov, il demone meschino by Fyodor Sologub

adventurous dark emotional lighthearted sad tense fast-paced
  • Plot- or character-driven? Character
  • Strong character development? Yes
  • Loveable characters? Yes
  • Diverse cast of characters? Yes
  • Flaws of characters a main focus? Yes

5.0

Mi ha presa dalla prima all'ultima pagina questo romanzo, di un Fedor meno noto del celebre Dostoevskij, ma ugualmente iconico.

L'autore trascina il lettore nella rocambolesca e grottesca vita di un professore ginnasiale sciatto e zotico che però ha un sorprendente pregio: tutte le donne vorrebbero sposarlo e lui, di una pretendente ha assoluto bisogno per realizzare i suoi obiettivi: elevarsi professionalmente e socialmente.

Tutta l'opera è pura follia. Dai toni cupi, a tratti quasi morbosi. Un climax che peggiora sempre di più e il demone che tormenta Peredonov stringe sempre di più i suoi artigli attorno alla sua gola, rendendolo paranoico, ossessionato, sospettoso.

In una società che si sta aprendo alle nuove ideologie e al nuovo secolo, Peredonov rimane un convinto zarista, ancora proiettato in una Russia medievale, allo sbando, come la sua vita. Siamo ben lontani dagli splendori di San Pietroburgo e di Mosca, invece possiamo qui leggere tra queste pagine un'ambientazione rurale, grezza. E per quanto Peredonov sia colto, siamo anche ben lontani dalla grazia e delicatezza del personaggio di Rodja. Ma per quanto squilibrato sia questo personaggio, il lettore non può fare a meno che andare avanti, lasciarsi coinvolgere nelle sue vicende e in una smorfia di disgusto mista a curiosità tifare per quel folle obiettivo.

Definito "il più perfetto romanzo russo" dopo quelli di Dostoevskij, il talento di Sologub trasuda fin dalle prime righe per esplodere in puro ingegno narrativo.