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silvestris95 's review for:
Obsidio
by Jay Kristoff, Amie Kaufman
Allora ... ho appena finito questo libro... e non ci posso credere.
Prima cosa importante: ho pianto meno di quanto mi aspettassi. Consciamente, in alcuni punti, ero mentalmente paragonabile a un colabrodo in fatto di scene traumatiche ... ma andavo avanti in automatico ... non mi accorgevo più delle lacrime, probabilmente.
AVVERTENZE!
si consiglia vivamente di tenere a portata di mano:
1) fazzoletti - per ogni evenienza
2) acqua - per riidratarsi
3) avere accanto a se il primo e se ne avete la possibilità anche il secondo di questa serie
Partendo con la trama: G E N I A L E - ovviamente tenendo conto che tutto quello che noi leggiamo in questo libro è il seguito di quello che è successo in quelli prima...
IO non sapevo cosa aspettarmi, in realtà. Su alcuni aspetti avevo delle idee ben chiare, ma diciamo che non potevo immaginarmi - o forse dovevo?
-ma ero troppo interessata a "ma cosa sta succedendo lì" o "aspetta! ASPETTA! io devo sapere cosa sta succedendo la!" e via discorrendo... però non mi potevo immaginare un finale così.
Questi due autori sono geniali. NON posso dire altrimenti.
Lì puoi dare trame, trite e ritrite, e loro ti danno:
- personaggi caratterizzati da DIO.
- una narrazione unica nel suo genere
- tempi di narrazione (intendo sequenze - come nei film - in cui dai spazio a un gruppo e poi nei momenti di più pathos stacchi per guardare altri personaggi e via discorrendo) INCALZANTI e che ti tengono legato alle pagine come se dipendesse la tua vita
- personaggi che hanno una "crescita" - anche se definirla tale non lo vedo corretto, ma comunque non trovo un termine più esplicativo - che mi ha tenuta con la bocca aperta ... e mi sto riferendo a un solo personaggio (chi ha letto capisca, please)
... E infine la TRAMA ... quando vuoi far capire a tutti che sai bene come andrà avanti la storia e quindi, in realtà, di sto PERCULANDO e me lo stai lasciando fare da DIO.
A chiunque sia interessato a una trama di complotti spaziali, un po' di sano e vecchio-classico horror nello spazio e teendrama a suon di accette e pistole, leggete questa trilogia.
Vi mancherebbe giusto i pop-corn per essere al completo.
Ma adesso voglio andare bene nei dettagli quindi iniziano gli spoiler da qui in poi:
!!!SPOILER!!!
Allora c'è stato un momento in cui ho dovuto chiudere il libro perché rischiavo veramente di eviscerare Hanna, quando lei e Nick si stavano allontanando per una cosa come il fatto che quello/a con cui avevano combattuto era un'altra loro versione... volevo spaccare tutto. Non doveva neppure passargli per l'anticamera del cervello una cosa del genere, e GRAZIE A DIO l'hanno capita in tempo.
Poi come si fa a non nominare Isaac Grant? Seriamente, quell'uomo merita una medaglia solo per aver fatto da supporto morale a un gruppo di ragazzi a cui gli è stato chiesto di salvare la pellaccia e portare vendetta.
Il fatto di aver proposto di fare da PADRE a Hanna, Nick, Ella ed anche a Erza dopo che tutto fosse finito ... non ero commossa ero una c***o di bambina davanti alla morte della mamma di Bambi.
In questo libro io ho trovato non pochi citazioni ad altri libri (es il sergente Day, al fatto che molti personaggi usassero oltre a un linguaggio apertamente sboccato - e appositamente censurato - la parola stramaledetto = Piercino <3, ...) è stato ancora più bello che cercare nomi di personaggi che conoscevo nelle varie liste di morti o nelle varie trascrizioni.
Una delle cose che più mi premeva sapere - tra le tante altre cose - era conoscere l'identità dell'analista [...]0089-DN. In Gemina avevo fatto delle congetture, anche se alcune parti non combaciavano con il carattere di Nick (analista [...]0089-DN) perché descrivere così accuratamente alcune parti della sua anatomia e situazioni in cui lui doveva essere presente nel momento in cui succedevano ed essere così imparziale mi faceva credere che mi stessi sbagliando. Poi, alla fine, Kristoff e Kaufman hanno spiegato tutto e quindi alzo le mani a questi dei scesi in terra.
Infine voglio parlare SERIAMENTE CON QUALCUNO del finale di questo libro... ma raga ...
AIDAN?
Cos'è adesso va in giro per lo spazio e fa il vendicatore mascherato su un astronave che si chiama Churchil?
No perché è stramaledettamente ... ASSURDO.
Questo personaggio pensavo che rimanesse relegato in disparte come era successo in Gemina, dove Hanna e Nick hanno preso il sopravento in tutto l'arco narrativo ... ma quanto mi sbagliavo. Questa IA è assolutamente pazza e invincibile e fantastica!
Nel primo non mi convinceva tutta la parte filosofica e estremamente introspettiva di AIDAN, ma in questo libro ci sta alla stragrande!
Ho il sospetto che lui non si lascerà mettere da parte. Mi sa che ce lo troviamo in Aurora Rising.
Lo spero tanto.
--- aggiunta dopo aver pensato e "digerito" il libro ---
Dopo una attenta e lunga riflessione, ho "trovato" forse l'unico vero problema di questo libro che mi ha fatto scendere da 5 stelline piene a 4,5/5 stelline perché la parte sul background di Asha e Rhys e sulla storia di questi personaggi è stata un po' messa da parte per il finale (che forse è un bene, ma comunque è una "pecca" perché sono loro i componenti principali di questo pezzo di storia).
Asha è una dei pochi sopravvissuti al primo attacco della Beitech su Karenza, cugina di Kady, è rimasta in vita dopo l'epurazione delle "persone inutili" per l'estrazione dell'ermio effettuato dalla BT stessa.
Asha è una tipa tosta, lavora nell'ospedale, rattoppano sia paesani che nemici, in più è uno dei componenti di punta della resistenza.
Scopriamo in modo sommario e non del tutto chiaro come si sono conosciuti lei e Rhys, membro arruolato a forza tra le file di ingeneri della BT, molti anni prima su un altro pianeta: sono ex-compagni di scuola e ex fidanzati, che dopo un incidente sono stati divisi dalle loro famiglie e hanno perso i contatti.
Sinceramente pensavo che quello che gli aveva fatti allontanare fosse qualcosa di molto più "pensante" ... non saprei, ma il fatto che semplicemente le due famiglie non volevano che stessero più insieme è molto banale ... ma andiamo avanti.
Si ritrovano sullo stesso pianeta, dopo tre anni senza manco un messaggio, e si capisce che Asha non ne vuole più saperne - sopratutto perché Rhys lavora per BT - ma anche perché LUI ha fatto "qualcosa" ... o forse lui l'ha portata a fare qualcosa di cui poi lei si è pentita amaramente e che da lì accetta di trasferirsi su Karenza dagli zii - i genitori di Kady.
Dalla parte di Rhys invece si capisce perfettamente che in realtà è ancora innamorato di lei e subito è pronto ad aiutarla.
Il problema di fondo è come lei passa da credergli giusto quel tanto per usarlo come infiltrato nella BT per fare ancora più danni per la resistenza, a fidarsi ciecamente. Ci sta che in realtà a lei non era ancora passata la scuffia, ma comunque è eccessivamente troppo veloce come cosa, visto come l'ha trattato appena si sono visti.
Quasi mi aspettavo che morissero, visto che entrambi praticamente sono inesistenti al livello di trama come invece Kady e Erza - e anche Hanna e Nik - di cui mi sono affezionata molto di più e quando intendo "inesistenti a livello di trama" mi riferisco al fatto che quasi non viene descritto il loro riavvicinamento e descritto il loro passato nella storia.
Prima cosa importante: ho pianto meno di quanto mi aspettassi. Consciamente, in alcuni punti, ero mentalmente paragonabile a un colabrodo in fatto di scene traumatiche ... ma andavo avanti in automatico ... non mi accorgevo più delle lacrime, probabilmente.
AVVERTENZE!
si consiglia vivamente di tenere a portata di mano:
1) fazzoletti - per ogni evenienza
2) acqua - per riidratarsi
3) avere accanto a se il primo e se ne avete la possibilità anche il secondo di questa serie
Partendo con la trama: G E N I A L E - ovviamente tenendo conto che tutto quello che noi leggiamo in questo libro è il seguito di quello che è successo in quelli prima...
IO non sapevo cosa aspettarmi, in realtà. Su alcuni aspetti avevo delle idee ben chiare, ma diciamo che non potevo immaginarmi - o forse dovevo?
-ma ero troppo interessata a "ma cosa sta succedendo lì" o "aspetta! ASPETTA! io devo sapere cosa sta succedendo la!" e via discorrendo... però non mi potevo immaginare un finale così.
Questi due autori sono geniali. NON posso dire altrimenti.
Lì puoi dare trame, trite e ritrite, e loro ti danno:
- personaggi caratterizzati da DIO.
- una narrazione unica nel suo genere
- tempi di narrazione (intendo sequenze - come nei film - in cui dai spazio a un gruppo e poi nei momenti di più pathos stacchi per guardare altri personaggi e via discorrendo) INCALZANTI e che ti tengono legato alle pagine come se dipendesse la tua vita
- personaggi che hanno una "crescita" - anche se definirla tale non lo vedo corretto, ma comunque non trovo un termine più esplicativo - che mi ha tenuta con la bocca aperta ... e mi sto riferendo a un solo personaggio (chi ha letto capisca, please)
... E infine la TRAMA ... quando vuoi far capire a tutti che sai bene come andrà avanti la storia e quindi, in realtà, di sto PERCULANDO e me lo stai lasciando fare da DIO.
A chiunque sia interessato a una trama di complotti spaziali, un po' di sano e vecchio-classico horror nello spazio e teendrama a suon di accette e pistole, leggete questa trilogia.
Vi mancherebbe giusto i pop-corn per essere al completo.
Ma adesso voglio andare bene nei dettagli quindi iniziano gli spoiler da qui in poi:
!!!SPOILER!!!
Allora c'è stato un momento in cui ho dovuto chiudere il libro perché rischiavo veramente di eviscerare Hanna, quando lei e Nick si stavano allontanando per una cosa come il fatto che quello/a con cui avevano combattuto era un'altra loro versione... volevo spaccare tutto. Non doveva neppure passargli per l'anticamera del cervello una cosa del genere, e GRAZIE A DIO l'hanno capita in tempo.
Poi come si fa a non nominare Isaac Grant? Seriamente, quell'uomo merita una medaglia solo per aver fatto da supporto morale a un gruppo di ragazzi a cui gli è stato chiesto di salvare la pellaccia e portare vendetta.
Il fatto di aver proposto di fare da PADRE a Hanna, Nick, Ella ed anche a Erza dopo che tutto fosse finito ... non ero commossa ero una c***o di bambina davanti alla morte della mamma di Bambi.
In questo libro io ho trovato non pochi citazioni ad altri libri (es il sergente Day, al fatto che molti personaggi usassero oltre a un linguaggio apertamente sboccato - e appositamente censurato - la parola stramaledetto = Piercino <3, ...) è stato ancora più bello che cercare nomi di personaggi che conoscevo nelle varie liste di morti o nelle varie trascrizioni.
Una delle cose che più mi premeva sapere - tra le tante altre cose - era conoscere l'identità dell'analista [...]0089-DN. In Gemina avevo fatto delle congetture, anche se alcune parti non combaciavano con il carattere di Nick (analista [...]0089-DN) perché descrivere così accuratamente alcune parti della sua anatomia e situazioni in cui lui doveva essere presente nel momento in cui succedevano ed essere così imparziale mi faceva credere che mi stessi sbagliando. Poi, alla fine, Kristoff e Kaufman hanno spiegato tutto e quindi alzo le mani a questi dei scesi in terra.
Infine voglio parlare SERIAMENTE CON QUALCUNO del finale di questo libro... ma raga ...
AIDAN?
Cos'è adesso va in giro per lo spazio e fa il vendicatore mascherato su un astronave che si chiama Churchil?
No perché è stramaledettamente ... ASSURDO.
Questo personaggio pensavo che rimanesse relegato in disparte come era successo in Gemina, dove Hanna e Nick hanno preso il sopravento in tutto l'arco narrativo ... ma quanto mi sbagliavo. Questa IA è assolutamente pazza e invincibile e fantastica!
Nel primo non mi convinceva tutta la parte filosofica e estremamente introspettiva di AIDAN, ma in questo libro ci sta alla stragrande!
Ho il sospetto che lui non si lascerà mettere da parte. Mi sa che ce lo troviamo in Aurora Rising.
Lo spero tanto.
--- aggiunta dopo aver pensato e "digerito" il libro ---
Dopo una attenta e lunga riflessione, ho "trovato" forse l'unico vero problema di questo libro che mi ha fatto scendere da 5 stelline piene a 4,5/5 stelline perché la parte sul background di Asha e Rhys e sulla storia di questi personaggi è stata un po' messa da parte per il finale (che forse è un bene, ma comunque è una "pecca" perché sono loro i componenti principali di questo pezzo di storia).
Asha è una dei pochi sopravvissuti al primo attacco della Beitech su Karenza, cugina di Kady, è rimasta in vita dopo l'epurazione delle "persone inutili" per l'estrazione dell'ermio effettuato dalla BT stessa.
Asha è una tipa tosta, lavora nell'ospedale, rattoppano sia paesani che nemici, in più è uno dei componenti di punta della resistenza.
Scopriamo in modo sommario e non del tutto chiaro come si sono conosciuti lei e Rhys, membro arruolato a forza tra le file di ingeneri della BT, molti anni prima su un altro pianeta: sono ex-compagni di scuola e ex fidanzati, che dopo un incidente sono stati divisi dalle loro famiglie e hanno perso i contatti.
Sinceramente pensavo che quello che gli aveva fatti allontanare fosse qualcosa di molto più "pensante" ... non saprei, ma il fatto che semplicemente le due famiglie non volevano che stessero più insieme è molto banale ... ma andiamo avanti.
Si ritrovano sullo stesso pianeta, dopo tre anni senza manco un messaggio, e si capisce che Asha non ne vuole più saperne - sopratutto perché Rhys lavora per BT - ma anche perché LUI ha fatto "qualcosa" ... o forse lui l'ha portata a fare qualcosa di cui poi lei si è pentita amaramente e che da lì accetta di trasferirsi su Karenza dagli zii - i genitori di Kady.
Dalla parte di Rhys invece si capisce perfettamente che in realtà è ancora innamorato di lei e subito è pronto ad aiutarla.
Il problema di fondo è come lei passa da credergli giusto quel tanto per usarlo come infiltrato nella BT per fare ancora più danni per la resistenza, a fidarsi ciecamente. Ci sta che in realtà a lei non era ancora passata la scuffia, ma comunque è eccessivamente troppo veloce come cosa, visto come l'ha trattato appena si sono visti.
Quasi mi aspettavo che morissero, visto che entrambi praticamente sono inesistenti al livello di trama come invece Kady e Erza - e anche Hanna e Nik - di cui mi sono affezionata molto di più e quando intendo "inesistenti a livello di trama" mi riferisco al fatto che quasi non viene descritto il loro riavvicinamento e descritto il loro passato nella storia.