A review by diffrazioni
Uccidi i tuoi amici by John Niven

2.0

Se non sbaglio, questo è il primo libro di John Niven ma, per fortuna, non è il primo che io ho letto. Se lo fosse stato, non sarei andato oltre, nel leggere Niven, e sarebbe stato un vero peccato perché "A volte ritorno", "Le solite sospette" e "Maschio, bianco etero" li ho trovati davvero belli.

In sintesi, per i miei gusti "Uccidi i tuoi nemici" è un po' fuori misura. Troppe descrizioni su come funziona l'industria della musica, troppe scene di abusi di droghe, troppe scene di concerti, di cene e via dicendo. Insomma, con un 100-150 pagine di meno, forse lo avrei apprezzato di più.