A review by nyeran
The Law of Inertia by Sophie Gonzales

5.0

"See, the thing is, happiness is a whore."

♠ È proprio vero quando ti dicono che le cose non le capisci finché non le vivi. Stare nella testa di Ash mi ha stancato più che se avessi scalato una montagna. Era questo l'intento, ovvio, però madonna. Il mio cervello mi costringeva a smettere di leggere perché veramente era una tortura. L'ho capita la sua sofferenza, ho carpito ogni piccolo dettaglio, ho condiviso ogni dubbio però madonna. Capirlo è diverso dal viverlo e arrivi al punto dove sei contento che questo si sia suicidato perché almeno smette di vivere nella sua testa. E sembra brutto anche a me scrivere una cosa così perché io questa situazione l'ho vissuta. Sono stata anche io al funerale di un amico morto suicida. E mentre sei li che piangi e ti chiedi come hai potuto non accorgerti mai di niente, come possa la mente rompersi al punto da sabotarsi così, ti accorgi che una parte di te continua invece a ripetersi che adesso almeno ha smesso di soffrire. Ti rifiuti di pensare al fatto che quella decisione è stata una conseguenza del suo essere arrivato al fondo, dove tutto era nero e l'unica via d'uscita era quella. Ti aggrappi al fatto che ora non soffre più. O quello o non ne esci. Che alla fine dei giochi non ha senso dare colpe o assoluzioni ci sono cose che sono oltre la comprensione. 

Questo libro mi ha riportato alla mente momenti belli, momenti bellissimi e momenti tristi. Mi ha riportata in quella chiesa. Mi ha fatto ripensare a tutti quei dettagli che forse non ho notato, o non ho voluto vedere ma che avrei dovuto, allo sforzo che ha fatto per tenersi tutto dentro, a tutte le volte che ha finto, a quel fulmine a ciel sereno e a quelle parole dette senza fiato “ma che cazzo dici?”
Le lacrime che ho versato erano vecchie di 7 anni.