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A review by saraaaa
La famiglia Manzoni by Natalia Ginzburg
challenging
informative
slow-paced
4.5
IT
La Famiglia Manzoni potrebbe essere definito come un romanzo storico/epistolare: questa è l'impostazione che l'autrice, Natalia Ginzburg, dà. Ed infatti si può apprezzare questo libro quale un vero e proprio romanzo, in cui le vite dei personaggi [storici] si intrecciano attraverso una lunghissima serie di corrispondenze epistolari. La Ginzburg offre una narrazione quasi completamente oggettiva, e lascia che sia il lettore stesso a farsi un'idea propria attraverso le fonti ed i dati che gli vengono offerti (ricercati e verificati, questi ultimi, con estrema attenzione dall'autrice).
Aspetti positivi
Questo romanzo mi ha permesso di conoscere una storia familiare che non avrei mai saputo apprezzare altrimenti. Lo stile è semplice, scorrevole. Lascia ampio spazio alle parole dei protagonisti, che hanno così la possibilità di raccontare in prima persona le loro vicende e danno un'idea maggiormente chiara del pensiero e degli usi del loro tempo. Questo mi ha permesso di calarmi perfettamente nelle credenze, nei costumi dell'epoca - dai rimedi medici discutibili, alla religiosità, ai principi di ospitalità, etc. -, nei drammi familiari e nelle loro gioie quotidiane. Insomma, l'impostazione porta davvero ad essere partecipi e coinvolti nella narrazione, rendendo inaspettatamente avvincente il resoconto della quotidianità di una famiglia del XIX secolo, ed inaspettatamente umile la narrazione della vita di uno dei più grandi letterati d'Italia.
Aspetti negativi
Nonostante il grande entusiasmo con cui ho portato avanti la lettura, devo ammettere che non avrei continuato oltre la decima pagina se non ne avessi avuto necessità per lo studio. L'organizzazione degli eventi e specialmente dei capitoli non mi è risultata chiara – e così è stato per tutta la lettura, ma mi ci sono abituata –, con salti temporali a volte anche di parecchi anni, e riferimenti inesistenti per pagine a coloro che davano il nome al capitolo. La prima parte risulta un po' ostica, forse perché le poche informazioni consentivano solo brevi frasi, poche lettere, e forse perché ancora non si ha alcun legame con od interesse verso i protagonisti.
Infine, ho trovato che, nonostante la Ginzburg abbia nel complesso mantenuto una narrazione oggettiva, non abbia proprio potuto trattenere il giudizio negativo nei confronti di Teresa Borri.
ENG
This book can be defined as an epistolary historical novel, although the author only put the letters and objective facts together so that the readers could get an idea of what the life of the protagonists was really like. Because of that, the first pages could feel hard to read and keep up with: the author's style is very simple, and there are not enough letters from that period (those are, in my opinion, the most interesting - and the biggest - part of the narration). But once the reader gets accustomed with the writing style, the lives of the numerous members of the Manzoni's Family will become interesting, engaging, and an incomparable source of information regarding how living in XIX century Europe was like.
La Famiglia Manzoni potrebbe essere definito come un romanzo storico/epistolare: questa è l'impostazione che l'autrice, Natalia Ginzburg, dà. Ed infatti si può apprezzare questo libro quale un vero e proprio romanzo, in cui le vite dei personaggi [storici] si intrecciano attraverso una lunghissima serie di corrispondenze epistolari. La Ginzburg offre una narrazione quasi completamente oggettiva, e lascia che sia il lettore stesso a farsi un'idea propria attraverso le fonti ed i dati che gli vengono offerti (ricercati e verificati, questi ultimi, con estrema attenzione dall'autrice).
Aspetti positivi
Questo romanzo mi ha permesso di conoscere una storia familiare che non avrei mai saputo apprezzare altrimenti. Lo stile è semplice, scorrevole. Lascia ampio spazio alle parole dei protagonisti, che hanno così la possibilità di raccontare in prima persona le loro vicende e danno un'idea maggiormente chiara del pensiero e degli usi del loro tempo. Questo mi ha permesso di calarmi perfettamente nelle credenze, nei costumi dell'epoca - dai rimedi medici discutibili, alla religiosità, ai principi di ospitalità, etc. -, nei drammi familiari e nelle loro gioie quotidiane. Insomma, l'impostazione porta davvero ad essere partecipi e coinvolti nella narrazione, rendendo inaspettatamente avvincente il resoconto della quotidianità di una famiglia del XIX secolo, ed inaspettatamente umile la narrazione della vita di uno dei più grandi letterati d'Italia.
Aspetti negativi
Nonostante il grande entusiasmo con cui ho portato avanti la lettura, devo ammettere che non avrei continuato oltre la decima pagina se non ne avessi avuto necessità per lo studio. L'organizzazione degli eventi e specialmente dei capitoli non mi è risultata chiara – e così è stato per tutta la lettura, ma mi ci sono abituata –, con salti temporali a volte anche di parecchi anni, e riferimenti inesistenti per pagine a coloro che davano il nome al capitolo. La prima parte risulta un po' ostica, forse perché le poche informazioni consentivano solo brevi frasi, poche lettere, e forse perché ancora non si ha alcun legame con od interesse verso i protagonisti.
Infine, ho trovato che, nonostante la Ginzburg abbia nel complesso mantenuto una narrazione oggettiva, non abbia proprio potuto trattenere il giudizio negativo nei confronti di Teresa Borri.
ENG
This book can be defined as an epistolary historical novel, although the author only put the letters and objective facts together so that the readers could get an idea of what the life of the protagonists was really like. Because of that, the first pages could feel hard to read and keep up with: the author's style is very simple, and there are not enough letters from that period (those are, in my opinion, the most interesting - and the biggest - part of the narration). But once the reader gets accustomed with the writing style, the lives of the numerous members of the Manzoni's Family will become interesting, engaging, and an incomparable source of information regarding how living in XIX century Europe was like.
Minor: Child death, Death, Terminal illness, Death of parent, Pregnancy