francesco_tiso 's review for:

Circe by Madeline Miller
4.5

 
“Circe” è il secondo libro della Miller che ho letto. Il primo è stato “La canzone di Achille”, che è il mio libro preferito fin’ora quindi le mie aspettative erano molto alte, aspettative che sono state tradite all’inizio. Infatti il personaggio di Circe all’inizio mi è sembrato molto poco interessante, anzi irritante, perché nei primi anni di vita è una ninfa che si fa trattare male da chiunque senza proferire parola, si fa umiliare, deridere senza alcuna risposta. Eppure nel corso della storia, gli avvenimenti che accadono la trasformano completamente, cresce moltissimo dall’inizio alla fine del libro. Negli ultimi capitoli Circe è una donna coraggiosa, audace, sfida addirittura un mostro marino antichissimo, cosa che non aveva fatto nessuno prima di lei. Eppure l’atto più coraggioso è quello che fa alla fine, ossia bere una pozione che la trasforma in umana, cosa che le permette di vivere con i suoi cari fino alla fine dei giorni, spegnendosi con loro. Do 4.5 stelle perché comunque “La canzone di Achille” è stato un libro toccante per me, quindi non li posso mettere a pari merito, nonostante anche quest’altro libro si è rivelato interessante.