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sophie_132 's review for:
Madame Bovary
by Gustave Flaubert
Non mi focalizzerò sull'importanza letteraria di questo romanzo ne sullo stile impeccabile dell'autore, lascio questo compito agli studiosi. Semplicemente sono rimasta piacevolmente colpita dalla scorrevolezza di questa storia, nonostante sia un classico. La forma e l'intreccio della storia non risultano per nulla di difficile comprensione, ma nella loro semplicità restituiscono un quadro complesso della società e dell'animo umano.
Devo ammettere che più volte mi sono ritrovata a ridere per le situazioni vissute da Madame Bovary con gli amanti. Certe dinamiche e comportamenti sono ancora presenti nella nostra società, per esempio, Rodolphe che continua a rimandare la data della loro fuga e poi l'abbandona con una lettera il giorno stesso della partenza in cui essenzialmente dice 'non sei tu ma sono io il problema', trovo sia un comportamento ancora frequente adesso, ovviamente con i messaggi al posto delle lettere.
è incredibile come Flaubert sia riuscito a descrive così perfettamente l'animo insoddisfatto di Madame Bovary quasi fino a farcela odiare. Infatti mi infastidiva il suo rimanere inerme davanti all'insoddisfazione e il suo delegare agli altri la realizzazione dei suoi sogni. Effettivamente però all'epoca la condizione della donna dipendeva completamente dal marito e della sua posizione sociale. La maestria di Flaubert sta nel criticare la società e allo stesso tempo descrivere i moti dell'animo, dimostrando come la società in cui si è immersi e il nostro essere sono interconnessi tra di loro, siamo influenzati da ciò che ci circonda e influenziamo ciò che è attorno a noi.
Una lettura che consiglio a chiunque
Devo ammettere che più volte mi sono ritrovata a ridere per le situazioni vissute da Madame Bovary con gli amanti. Certe dinamiche e comportamenti sono ancora presenti nella nostra società, per esempio, Rodolphe che continua a rimandare la data della loro fuga e poi l'abbandona con una lettera il giorno stesso della partenza in cui essenzialmente dice 'non sei tu ma sono io il problema', trovo sia un comportamento ancora frequente adesso, ovviamente con i messaggi al posto delle lettere.
è incredibile come Flaubert sia riuscito a descrive così perfettamente l'animo insoddisfatto di Madame Bovary quasi fino a farcela odiare. Infatti mi infastidiva il suo rimanere inerme davanti all'insoddisfazione e il suo delegare agli altri la realizzazione dei suoi sogni. Effettivamente però all'epoca la condizione della donna dipendeva completamente dal marito e della sua posizione sociale. La maestria di Flaubert sta nel criticare la società e allo stesso tempo descrivere i moti dell'animo, dimostrando come la società in cui si è immersi e il nostro essere sono interconnessi tra di loro, siamo influenzati da ciò che ci circonda e influenziamo ciò che è attorno a noi.
Una lettura che consiglio a chiunque