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sivicat 's review for:

Furore by John Steinbeck
5.0
dark emotional reflective sad tense medium-paced
Loveable characters: Yes
Flaws of characters a main focus: Yes

«E l'odore della marcia appesta il paese. Si brucia il caffè per fornire combustibile ai piroscafi. Si brucia il granoturco per riscaldamento. Si gettano le patate nel fiume, e si mettono le guardie per impedire ai poveri di ripescarle. Si sgozzano i maiali e li si sotterrano e si lascia che il putridume delle loro carni avveleni il suolo.
Questi sono delitti che trascendono ogni denuncia.
Queste sono tragedie cui un pianto non può rendere testimonianza; è un fallimento che annulla le piú belle conquiste dell'umanità. La terra è ferace, gli alberi stanno ritti e sani in fila, i tronchi sono robusti, la frutta matura. Ma i bimbi muoiono di pellagra perché da un’arancia il coltivatore non può trarre profitto e il coroner
scrive sull’atto di morte “morto per denutrizione"
perché conviene lasciar marcire la frutta.
I poveri accorrono con le reti per pescare le patate nel nume, e le guardie li respingono; accorrono nei loro veicoli sgangherati per cogliere le arance, e le trovano imbevute di petrolio. E restano lí, a veder scorrere le patate nel fiume, a sentire gli strilli dei maiali sgozzati nei fossi e sepolti sotto la calce, a osservare le montagne d'oro liquefarsi in putrida broda. E gli occhi dei poveri riflettono, con la tristezza della sconfitta, un crescente furore.
Nei cuori degli umili maturano i frutti del furore e s'avvicina l'epoca della vendemmia.»