Take a photo of a barcode or cover
adventurous
funny
mysterious
medium-paced
Plot or Character Driven:
Character
Strong character development:
No
Loveable characters:
Yes
Diverse cast of characters:
Yes
Flaws of characters a main focus:
No
adventurous
lighthearted
fast-paced
Plot or Character Driven:
Plot
Strong character development:
No
Loveable characters:
Yes
Diverse cast of characters:
Yes
Flaws of characters a main focus:
Yes
adventurous
mysterious
tense
medium-paced
Plot or Character Driven:
Plot
Strong character development:
No
Loveable characters:
Yes
Diverse cast of characters:
No
Flaws of characters a main focus:
No
Prima di iniziare la lettura mi sono chiesto perché mi incuriosisse tanto questo titolo.
E allora ho pensato al film L'attimo fuggente e alla litania che ripetevano i poeti estinti: "Vidi il fiume Congo scavare con la testa e una lingua d'oro tagliare la foresta". Sembra un canto primitivo che riptetuto più e più volte può portare ad uno stato di eccitazione belluina simile a quella che potevano avere i nostri progenitori ancor prima che la civiltà avesse inizio.
Il Congo, poi, è il luogo in cui Conrad ambienta il suo "Cuore di tenebra", è il fiume che Kurtz risale per arrivare all'orrore dell'animo umano. E poi c'era la copertina; qualunque fosse l'edizione, il ghigno urlante di una scimmia al colmo dell'ira era immancabile.
Ecco, allora, cosa mi attirava: iniziare un viaggio sulle orme di Stanley e Livingstone, risalire una volta ancora il fiume Congo, esplorare la foresta pluviale, imbattermi nell'orrore e nell'estasi di luoghi che mi sono ignoti eppure familiari, e magari andare oltre con l'aiuto dell'immaginazione scientifica di Crichton.
La lettura delle prime pagine, in cui una spedizione esplorativa viene fatta a pezzi e nulla si sa di eventuali superstiti né degli autori dell'aggressione, non ha fatto altro che solleticare la mia curiosità e spingere l'altro me, quello che viveva già nelle pagine del libro accanto agli altri personaggi, a preparare i bagagli e ad unirsi alla spedizione di soccorso.
Eppure non è andata così, Crichton ha condotto la spedizione in tutt'altra direzione e a me non è restato altro da fare che seguirlo, recalcitrante e, devo ammettere, un po' deluso.
Indice Jimbose 64%
E allora ho pensato al film L'attimo fuggente e alla litania che ripetevano i poeti estinti: "Vidi il fiume Congo scavare con la testa e una lingua d'oro tagliare la foresta". Sembra un canto primitivo che riptetuto più e più volte può portare ad uno stato di eccitazione belluina simile a quella che potevano avere i nostri progenitori ancor prima che la civiltà avesse inizio.
Il Congo, poi, è il luogo in cui Conrad ambienta il suo "Cuore di tenebra", è il fiume che Kurtz risale per arrivare all'orrore dell'animo umano. E poi c'era la copertina; qualunque fosse l'edizione, il ghigno urlante di una scimmia al colmo dell'ira era immancabile.
Ecco, allora, cosa mi attirava: iniziare un viaggio sulle orme di Stanley e Livingstone, risalire una volta ancora il fiume Congo, esplorare la foresta pluviale, imbattermi nell'orrore e nell'estasi di luoghi che mi sono ignoti eppure familiari, e magari andare oltre con l'aiuto dell'immaginazione scientifica di Crichton.
La lettura delle prime pagine, in cui una spedizione esplorativa viene fatta a pezzi e nulla si sa di eventuali superstiti né degli autori dell'aggressione, non ha fatto altro che solleticare la mia curiosità e spingere l'altro me, quello che viveva già nelle pagine del libro accanto agli altri personaggi, a preparare i bagagli e ad unirsi alla spedizione di soccorso.
Eppure non è andata così, Crichton ha condotto la spedizione in tutt'altra direzione e a me non è restato altro da fare che seguirlo, recalcitrante e, devo ammettere, un po' deluso.
Indice Jimbose 64%
Umm...I think I loved it because I loved the movie when I was 13?
I enjoyed this, I like his writing, he includes a lot of fake science which is entertaining. I know he’s not for everyone but a solid 3.5 stars for me
If you saw the lousy movie, I'm sorry. The book is way more entertaining.
Ah yes, hyper intelligent apes. Or militarized? It's been a long time since I read this book.
I will say it was a favorite of mine back in the day.
In an embarrassing array of disclosure, my English professor started talking about guerrilla warfare in class and I brought up this book about super intelligent gorillas. My small town (read: backwoods and backwards) self was sooooooo embarrassed when I realized that she was talking about guerrillas, not gorillas.
*sigh* I learned a lot that day. Mostly that you can't bring up popular fiction in class. And about homophones.
I will say it was a favorite of mine back in the day.
In an embarrassing array of disclosure, my English professor started talking about guerrilla warfare in class and I brought up this book about super intelligent gorillas. My small town (read: backwoods and backwards) self was sooooooo embarrassed when I realized that she was talking about guerrillas, not gorillas.
*sigh* I learned a lot that day. Mostly that you can't bring up popular fiction in class. And about homophones.
This wasn't a great book, but it was paced well for reading on a plane. All of the Crichton novels I've read, I've read on a plane.